“La Commissione JURI ha deciso di difendere la mia immunità e l’indipendenza del Parlamento, e di respingere la richiesta di revoca avanzata dal regime ungherese. È un segnale importante e positivo. Ho piena fiducia che il Parlamento confermerà questa scelta nella plenaria di ottobre, affermando la centralità dello stato di diritto e delle garanzie democratiche”. Così Ilaria Salis ha commentato la decisione della Commissione Affari giuridici del Parlamento Europeo, che ha respinto la revoca dell’immunità all’eurodeputata di Avs in oggetto alle accuse che le vengono mosse in Ungheria.
“Difendere la mia immunità – afferma Salis – non significa sottrarmi alla giustizia, ma proteggermi dalla persecuzione politica del regime di Orbán. È per questo che la sua tutela è essenziale. Le autorità italiane restano libere di aprire un procedimento a mio carico, come io stessa auspico e chiedo con forza. E’ stata una giornata un po’ particolare e non ho potuto trascorrerla come avrei voluto: in piazza, in questa straordinaria giornata di sciopero in tutta Italia per Gaza e per la Palestina. Ma con il cuore, ero lì con voi”.


