La guerra nel centrodestra per le Regionali in Sicilia non conosce fine. Nel momento in cui Forza Italia già festeggiava il ritiro di Nello Musumeci, con Gianfranco Miccichè che aveva ormai in ghiaccio la candidatura alla presidenza della Regione Siciliana di Stefania Prestigiacomo, a rovinare la festa al partito azzurro ci ha pensato Giorgia Meloni twittando pubblicamente il suo “No” alla nomination dell’ex ministra.
“Abbiamo sempre difeso l’unità del centrodestra e continueremo a farlo, anche in Sicilia, dove il candidato migliore per noi rimane Nello Musumeci. Una cosa, però, non ci si può chiedere: sostenere un candidato che saliva sulla Sea Watch con il Pd”.
Fratelli d’Italia non molla la corsa alla presidenza della Sicilia e adesso non sarà semplice per Forza Italia – e la Lega di Salvini che a sua volta ha fatto asse con il partito di Berlusconi – sbrogliare la matassa. Si va allo scontro ad oltranza, ai tempi supplementari di una guerra fratricida innescata dal presidente dell’Assemblea Regionale e che alla fine della fiera sta facendo felice Cateno De Luca, sempre più vicino alla conquista di Palazzo d’Orleans.
In ogni caso lo spettacolo che sta offrendo il centrodestra in questo momento si commenta da solo e basterebbe una parola che inizia con la lettera V e finisce con quella A.


