TAORMINA – Finisce al Tar la contesa sul Pudm, il Piano Utilizzo Demanio Marittimo, con la discussa deliberazione adottata dal Consiglio comunale di Taormina nei mesi scorsi. Il Comune di Taormina ha incaricato un legale a difesa dell’ente, l’avv. Fabio Famà, per la costituzione della casa municipale nel giudizio chiesto al Tribunale Amministrativo di Catania dall’Associazione Turistica Balneare, ed anche da un noto albergo della città.
Sono stati notificati all’Ente i ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – Sez. di Catania promossi sul Pudm e concernenti la richiesta di annullamento della deliberazione di Consiglio Comunale n. 4 del 07/03/2025, avente ad oggetto “Approvazione Piano di Utilizzo del demanio Marittimo (PUDM)” e di tutti gli atti precedenti ed ulteriori concernenti la procedura di adozione del PUDM;
Da qui la decisione del Comune di Taormina di costituirsi con relativo incarico conferito al professionista messinese, avv. Famà. La spesa complessiva impegnata dal Comune per tale incarico è pari ad € 10.586 euro.


