Pnrr, Ministro Orlando: “Bisogna supportare comuni, assumere donne e giovani”

Pnrr, Ministro Orlando: “Bisogna supportare comuni, assumere donne e giovani”

4 Febbraio 2022 Off Di

Sappiamo che c’è bisogno di un supporto agli enti locali, fondamentale per la realizzazione del Pnrr: quindi non è solo interesse dei Comuni ma anche del governo nazionale che ci siano le condizioni per fare quella famosa messa terra di cui si parla sempre e che si realizza anche con dotazione di personale adeguato”. Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a margine dell’iniziativa “Italia domani” organizzata dalla Presidenza del Consiglio, a Palermo, per presentare il Piano di ripresa e resilienza.

Questo vale anche per i Comuni in dissesto. Anche perché se non fosse così si determinerebbe un paradosso, cioè che i Comuni che sono più in difficoltà e quindi quelli che hanno più bisogno di investimenti alla fine sarebbero tagliati fuori dagli investimenti – ha detto il ministro Orlando – Questo paradosso andrà in qualche modo superato. Sia al ministero degli Interni sia all’Economia hanno manifestato disponibilità ad affrontare questo nodo. Credo che nei prossimi giorni si farà un passaggio in questo senso”.

Dobbiamo utilizzare il Pnrr anche per spingere le imprese ad assumere più donne e più giovani. E contemporaneamente aprire una riflessione sulla pletora di contratti a titolo precario che esistono ancora nel nostro mercato del lavoro e che probabilmente dovrebbero essere ripensati, tanto più quando si investe nella formazione”, conclude il Ministro Orlando.

Vanno fatti i concorsi nei Centri per l’impiego e velocemente, senza contrapposizioni tra agenzie private e uffici pubblici. Abbiamo bisogno di potenziare i Centri per l’impiego: noi in Italia abbiamo 8mila persone in servizio, la Germania ne ha 80mila, la Francia 50mila. Abbiamo le risorse per assumerne 11mila persone, ma neppure il 50% è stato speso. Velocizziamo questi percorsi perché c’è il rischio di avere una massa d’investimenti senza avere il telaio“.

Serve un forte investimento nei servizi, riguarda soprattutto le donne che spesso devono rinunciare se non al lavoro almeno alle opportunità di carriera. Nel Pnrr c’è un grande strumento, un investimento potente e il più importante del Dopoguerra, per le politiche attive del lavoro: un piano da 5 miliardi di euro“. Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, intervenendo all’evento ‘Italia domani” organizzato a Palermo dalla Presidenza del Consiglio.

Non abbiamo solo soldi in arrivo, abbiamo anche dei target da rispettare – ha chiarito il ministro – Per la Sicilia si prevede l’inserimento di quasi 65 mila persone nel programma Gol per le politiche attive, i fondi arriveranno se saranno rispettati i target. Questo è uno sforzo che dobbiamo compiere insieme“.

Manifestazione a Palermo degli Studenti:

“Il fatto che gli studenti oggi siano in piazza è comunque una notizia positiva e lo dico con convinzione. Si riappropriano di temi che riguardano soprattutto loro: il fatto che i giovani vadano in piazza, protestino, lo considero un fatto positivo per la democrazia come peraltro mi pare abbia detto ieri il presidente della Repubblica. Ascoltare la loro voce è un nostro dovere”. Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a margine di ‘Italia domani”, l’iniziativa della Presidenza del Consiglio sul Pnrr in corso a Palermo.

Noi dobbiamo assicurare sicurezza in generale e in particolare nei luoghi in cui si realizza la formazione dei giovani. La vicenda dello studente morto in azienda aveva delle peculiarità che non consentono di trarne un giudizio generale sul tema dell’alternanza scuola-lavoro“. Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ai cronisti che gli hanno chiesto se l’alternanza scuola-lavoro andrebbe rivisitata alla luce della tragedia di Lorenzo Parelli, il ragazzo di 18 anni ucciso venerdì scorso da una trave d’acciaio nello stabilimento metalmeccanico Burimec, a Lauzacco.

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