LETOJANNI – Un ragazzo di 18 anni è stato fermato dai Carabinieri di Taormina ed è sospettato per la morte di Massimo Canfora, il 56enne di Letojanni ritrovato privo di vita questa mattina nella sua abitazione in via Nenzi, nello storico quartiere Baglio.
L’uomo viene sottoposto in questo momento ad interrogatorio dai Carabinieri, che stanno cercando di ricostruire l’accaduto.
Una morte orribile quella a cui è andato incontro Canfora. A dare l’allarme sono stati i vicini. Il cadavere della vittima, uomo stimato e ben voluto nella comunità locale, era al momento del ritrovamento in una pozza di sangue. Sul corpo del povero Canfora c’erano diversi segni di arma da taglio.
Sul posto sono subito giunti i Carabinieri, il medico legale e il sostituto procuratore Alessandro Liprino.
Si sta cercando di fare luce sul movente del delitto. Viene valutata la posizione di un giovane, ma sono state ascoltate dagli inquirenti anche altre persone.


