Carlo Ancelotti conferma la fine del ciclo di Neymar con la maglia del Brasile. Il fuoriclasse brasiliano non tornerà in Nazionale e resterà fuori dal progetto che accompagnerà la Seleçao verso i prossimi Mondiali. Una decisione che arriva dopo la delusione della mancata convocazione alla rassegna iridata e che segna la conclusione di un capitolo importante nella storia recente del calcio brasiliano. «Meritava di esserci per le sue qualità. Neymar ha già confermato di non voler tornare in nazionale», ha spiegato Ancelotti durante un’intervista a Cnn Esportes.
Il commissario tecnico ha sottolineato quanto sia difficile immaginare un Brasile senza il suo numero 10, evidenziandone il talento fuori dal comune. «Non può essere sostituito, perché era un talento straordinario e unico. Dunque, un giocatore insostituibile», ha aggiunto Ancelotti. Neymar lascia così la Nazionale dopo anni da protagonista assoluto, diventando uno dei simboli più riconoscibili della Seleçao e uno dei giocatori più importanti della sua generazione.
Ora il Brasile guarda al futuro e Ancelotti ha già indicato la strada da seguire. «Credo che si debba procedere passo dopo passo», ha spiegato il tecnico, annunciando l’intenzione di puntare sui giovani nelle prossime partite e nelle amichevoli che accompagneranno la squadra verso i Mondiali. Sotto osservazione soprattutto i classe 2004, 2005 e 2006, senza dimenticare i talenti più giovani, compresi alcuni nati nel 2008 che potrebbero presto affacciarsi al grande calcio. Per la Seleçao comincia dunque una nuova era, inevitabilmente segnata dall’addio di Neymar.


