A Fornazzo, frazione di Milo, torna protagonista la Festa del Fungo Porcino dell’Etna, giunta alla XVII edizione, con due fine settimana dedicati ai sapori del territorio, alla tradizione e alla cultura del bosco. L’appuntamento è fissato per sabato 19 e domenica 20 settembre e, a seguire, sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Quattro giornate all’insegna del fungo porcino dell’Etna, della gastronomia e dell’intrattenimento, con mercatini, degustazioni, musica e attività per grandi e bambini. Tra le proposte gastronomiche figurano risotto ai funghi porcini, arancini, panino con salsiccia e verdure spontanee, mentre il programma punta anche sull’atmosfera di montagna e sulla valorizzazione delle tradizioni locali.
Il primo weekend, sabato 19 settembre, si apre alle 17 con l’apertura dell’evento, dello spazio giochi per bambini con gonfiabili e del mercatino artigianale; alle 19 spazio agli stand gastronomici e alle 20 alla musica in piazza. Domenica 20 settembre il programma parte alle 10.30 con il mercatino e le attività per bambini; alle 11.30 è prevista l’esposizione micologica “I frutti del sottobosco etneo”, alle 12 l’apertura degli stand gastronomici e alle 13 la musica folkloristica siciliana. Nel pomeriggio, dalle 15.30, spazio ai giochi di legno e ingegno per bambini, quindi alle 18.30 trampolieri itineranti e giocoleria, alle 19 gastronomia, alle 20.30 spettacolo di circo e giocoleria e alle 22 musica in piazza.
Il secondo weekend, sabato 26 settembre, seguirà un programma analogo: apertura alle 17, giochi per bambini, mercatino artigianale alle 19, stand gastronomici e alle 20 disco music in piazza. Domenica 27 settembre, dalle 10.30, riapriranno mercatino e spazio giochi; alle 10.30 è prevista anche l’apertura dell’evento “Etna Social Hub” presso l’Ecomuseo del Castagno dell’Etna. Alle 12 spazio alla gastronomia, alle 13 alla musica folkloristica siciliana, alle 15.30 ai giochi di legno e ingegno, alle 18.30 allo spettacolo di musica itinerante, alle 19 agli stand gastronomici e alle 20 al circo e alla giocoleria. La manifestazione si concluderà alle 24, dopo quattro giornate pensate per celebrare il fungo porcino e il patrimonio naturale e gastronomico dell’Etna.



