TAORMINA – Taormina ai margini della nuova rete sanitaria siciliana. Da una parte viene destinata al taglio di ulteriori 20 posti letto in alcuni reparti di rilievo nella sforbiciata complessiva concernente gli ospedali dell’isola e dall’altra subisce “l’accorpamento funzionale” del Ccpm all’Azienda Ospedaliera “Papardo” di Messina e quindi alla Cardiochirurgia per Adulti del “Papardo”, con una valutazione che diventa, in sostanza, il presupposto normativo (e politico) per mantenere in vita la struttura all’interno dell’ospedale San Vincenzo.
Per questo appare significativa una dicitura contenuta nel piano, un passaggio in cui si afferma: “I Centri di Cardiochirurgia Pediatrica di Palermo e di Messina si propongono attraverso la rete regionale di mettere a fattore comune le proprie competenze di alto livello, offrendo percorsi di cura specifici e condivisi, per una presa in carico globale di neonati, bambini e adolescenti grazie ad una équipe integrata di professionisti”.
“Una delle caratteristiche che connoteranno maggiormente la rete di Cardiochirurgia pediatrica è quella di intervenire, a diversi livelli, in rete con un team multidisciplinare (ginecologo, cardiologo pediatra, neonatologo), anche all’esterno della stretta realtà ospedaliera, collaborando per fornire consulenze ad altri ospedali siciliani”, evidenzia il nuovo piano sanitario regionale.
“Il prodotto di tale unione fra ARNAS, AO Papardo e ASP di Messina è sostenuto da un accordo con l’Assessorato della Salute che ne definisce i rapporti economici, le modalità di espletamento, le modalità di reperimento del personale medico, sanitario non medico e tecnici perfusionisti, le rispettive responsabilità in un’ottica di leale e costruttiva collaborazione”.
“La Rete Regionale di Cardiochirurgia Pediatrica – si legge sempre nel documento della Regione – è pertanto composta da 2 strutture autonome funzionalmente collegate secondo il modello organizzativo funzionale Hub e Spoke:
- l’Arnas Civico di Palermo, (la cui attività in partnership pubblico-privata con l’IRCCS Policlinico San Donato, tra i migliori ospedali al mondo in Cardiologia e primo centro in Italia per il trattamento delle cardiopatie congenite e per l’avanguardia delle cure, e per l’importante ricerca scientifica condotta) ha la funzione di Hub. La Sicilia è una terra che, per la sua posizione al centro del Mediterraneo, può essere riferimento anche sanitario per molte tipologie di interventi ed in tal senso molti piccoli pazienti stranieri, potrebbero trovare assistenza sanitaria presso la Cardiochirurgia dell’ARNAS Civico di Palermo attraverso le attività già poste in essere dal Policlinico San Donato verso i paesi come l’Egitto, il Senegal, la Tunisia, il Camerun, grazie al supporto di associazioni umanitarie o accordi di cooperazione internazionale;
- l’Azienda ospedaliera Papardo di Messina (operante fisicamente presso il PO San Vincenzo di Taormina la cui attività è svolta in convenzione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Istituzione della Santa Sede, il più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico in Europa sede di grandi laboratori di ricerca e di Orphanet, il più grande database mondiale per le malattie rare) ha la funzione di Spoke”.


