TAORMINA – Narcisse si conferma una delle realtà imprenditoriali che stanno contribuendo a valorizzare Taormina e la Sicilia agli occhi del mondo attraverso innovazione e artigianalità.
Il segreto, la forza ed il valore aggiunto di un brand che continua a declinare il suo successo con una prospettiva costante di crescita è la storia di Narcisse Taormina, un’eccellenza di questa terra, che unisce tradizione e modernità nella profumeria di nicchia.
Ne parliamo con Filippo Lapi, art director e visual designer del brand, e Alessandra Caltabiano, l’imprenditrice artefice del successo di Narcisse Taormina, un’azienda vincente che conquista il pubblico anche grazie a una vision che si ispira al credere nel valore vero di preservare le radici e tramandarne il fascino mentre si guarda al futuro.
“Il mio impegno è quello di art director e visual designer di Narcisse Taormina – spiega Filippo Lapi -, mi occupo di curare l’immagine complessiva del brand, dall’ideazione del packaging alle campagne visive. La mia attenzione è rivolta a comunicare attraverso immagini che racchiudano l’anima artigianale e innovativa dell’azienda, creando un’identità visiva unica e riconoscibile.
Alessandra Caltabiano ha spiegato così quale visione imprenditoriale ha portato ad integrare così profondamente la tradizione siciliana nel mondo della profumeria artistica: “La nostra idea è da sempre radicata nel territorio e nelle sue tradizioni. Vogliamo fare in modo che ogni fragranza non sia solo un prodotto, ma anche un racconto della Sicilia, delle sue storie, dei suoi artigiani. La sfida è stata recuperare tecniche antiche, ridando nuova vita a metodi di lavorazione tradizionali, preservandoli e reinterpretandoli in chiave moderna”.
Parliamo di queste tecniche artigianali. Come sono state recuperate e in che modo arricchiscono il prodotto finale? “Abbiamo riscoperto – evidenzia Alessandra Caltabiano – tecniche di decorazione e incisione che risalgono a secoli fa, come le micro incisioni su vetro e metallo, che sono state adattate per le etichette dei nostri profumi. Questi dettagli preziosi diventano veri e propri segni distintivi, rendendo ogni confezione unica e portatrice di un patrimonio culturale che parla di Sicilia.
Le etichette, in particolare, sono un elemento molto importante. Come nasce l’idea delle micro incisioni e dei motivi barocchi siciliani? “I motivi barocchi rappresentano il trionfo della decorazione e dell’artigianato locale. L’uso di micro incisioni sui nostri packaging permette di catturare l’eleganza e la complessità di quei motivi, creando una connessione visiva con le memorie e le tradizioni dell’isola. È un modo per comunicare che il nostro prodotto è così ricco e dettagliato come la nostra terra”.
Interessante anche il ruolo del design nel packaging. A Filippo Lapi abbiamo chiesto come si ispira alle maioliche siciliane e come questa scelta comunica il territorio?
“Le maioliche sono un simbolo forte dell’arte e della storia siciliana. Nel mio lavoro ho cercato di integrare questa ispirazione nei dettagli decorativi, ponendo particolare attenzione ai pattern e alle colorazioni tipiche. Così, il packaging diventa una piccola opera d’arte, che racconta con eleganza e riconoscibilità l’identità siciliana”.
Cambiamo tema e affrontiamo le campagne di comunicazione. La recente campagna di “Aria di Taormina” ha innovato attraverso le animazioni grafiche.
“Abbiamo deciso – spiega Filippo Lapi – di portare in vita l’immagine della modella attraverso animazioni digitali che si fondono con elementi artigianali, come disegni e motivi barocchi. Questo approccio permette di unire l’heritage visivo con strumenti digitali all’avanguardia, creando un’esperienza visiva immersiva e contemporanea. È un esempio di come si possa far dialogare passato e presente, artigianato e tecnologia”.
Qual è la visione che viene messa in campo riguardo al rapporto tra heritage e innovazione? Come si traduce questa filosofia nella strategia aziendale? “Per noi – ha dichiarato Alessandra Caltabiano -, tradizione e innovazione sono due facce della stessa medaglia. Crediamo che preservare le tecniche artigianali e reinterpretarle attraverso le nuove tecnologie sia la chiave per offrire un prodotto autentico, ma anche moderno e riconoscibile nel mercato globale. Il nostro obiettivo è costruire un futuro di qualità ed eleganza, senza perdere le radici”.
In conclusione, come vede Alessandra Caltabiano il ruolo di realtà Narcisse Taormina nel valorizzare l’identità siciliana e come esempio per l’imprenditoria italiana? “Riteniamo che il connubio tra tradizione e innovazione possa rappresentare un modello vincente, capace di valorizzare l’autenticità italiana e rendere le nostre eccellenze competitive a livello internazionale. Storie come questa dimostrano che è possibile distinguersi combinando qualità, rispetto per le tradizioni e creatività digitale”.


