La conferma del consenso elettorale, la rivendicazione del percorso amministrativo avviato nel 2018 e uno sguardo alle future sfide politiche. Sono stati questi i temi al centro della prima conferenza stampa del sindaco di Messina, Federico Basile, dopo la riconferma alla guida di Palazzo Zanca.
Nel Salone delle Bandiere, il primo cittadino ha sottolineato come il risultato delle urne rappresenti una chiara scelta di continuità da parte degli elettori, evidenziando l’aumento dell’affluenza e dei consensi ottenuti dalla coalizione Sud chiama Nord. Basile ha ricordato il percorso intrapreso dalla città negli ultimi anni, attribuendo a Cateno De Luca il merito di avere impresso una svolta all’azione amministrativa.
“Dal 2018 Messina ha ritrovato una direzione e una centralità politica”, ha affermato, ribadendo la disponibilità al confronto con le altre forze civiche e politiche presenti in Consiglio comunale. Nel corso dell’incontro il sindaco ha inoltre respinto le polemiche sul numero delle liste presentate alle elezioni, sostenendo che la partecipazione registrata sia stata il segnale della volontà dei cittadini di contribuire al progetto politico. Basile ha quindi invitato le opposizioni a riflettere sulle ragioni della sconfitta, sottolineando come il voto abbia premiato il lavoro svolto dall’amministrazione uscente.
Accanto a lui è intervenuto il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, che ha illustrato una serie di sondaggi realizzati nei mesi precedenti al voto. Secondo De Luca, i dati raccolti all’inizio dell’anno non garantivano una vittoria certa e dimostravano come la scelta di tornare alle urne comportasse rischi significativi.
L’ex sindaco ha sostenuto che la crescita del consenso nei confronti di Basile sia stata il risultato di una precisa strategia politica e di una campagna elettorale che, a suo giudizio, ha saputo rafforzare il rapporto con l’elettorato. De Luca ha inoltre criticato le strategie adottate dalle coalizioni avversarie e difeso il rapporto politico con Basile, definendolo “una persona per bene” e respingendo le ricostruzioni che negli ultimi mesi avevano ipotizzato tensioni all’interno del movimento.
In conclusione, il leader di Sud chiama Nord ha evidenziato il peso politico assunto da Messina nello scenario regionale, lasciando intendere che il risultato ottenuto nel capoluogo potrebbe avere riflessi anche sulle future dinamiche della politica siciliana.


