TAORMINA – “Ero presente al funerale di Pippo Baudo ed ero l’unico del comprensorio taorminese”. Lo afferma Salvo Mannino, il manager taorminese che così ha confermato l’assenza totale di rappresentanti istituzionali o relative iniziative da parte del Comune di Taormina in particolare in occasione dell’ultimo saluto al re della televisione italiana, con il funerale svoltosi mercoledì scorso a Militello in Val di Catania.
“Non ho visto gonfaloni”, ha spiegato Mannino. Ci si aspettava, infatti, che il Comune di Taormina inviasse perlomeno un gonfalone in segno di omaggio e rispetto alla memoria dell’artista che aveva scritto pagine importanti della storia della città ma, evidentemente, così non è stato.
“Erano presenti solo i sindaci di Militello e della zona, il sindaco del Comune di Catania, oltre le Istituzioni più importanti (i vertici della Regione in particolare, ndr), aggiunge Mannino. “Pippo Baudo è stato un grande, ha fatto eventi straordinari a Taormina e ha fatto promozione del nostro territorio, ho ritenuto giusto esserci per onorare il ricordo di questo super professionista della nostra tv”.
Come già si sa, era assente il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, che ha scelto di snobbare l’addio al grande Pippo Baudo, dalla notizia della scomparsa sino ai funerali, senza neppure degnarlo del benché minimo ricordo. Un comportamento singolare, sicuramente inadeguato rispetto a tutto ciò che ha rappresentato Baudo e alle cose di eccezionale livello che ha fatto in questo territorio. Questo ulteriore scivolone di De Luca ha scatenato polemiche sui social ma soprattutto ha ulteriormente acuito il malumore, già eloquente, della cittadinanza di Taormina nei confronti dell’attuale primo cittadino.


