HomeItalia - EsteriMA QUALE PIANO? IL RISPARMIO SI FARA' IN UN SOLO MODO

MA QUALE PIANO? IL RISPARMIO SI FARA’ IN UN SOLO MODO

Ormai passata in secondo piano la questione della guerra in Ucraina, dove si continua a combattere e morire e le bombe che cadono vengono considerate dalla comunità internazionale una normale prassi di “logoramento”, la ribalta mediatica di fine estate e verso l’autunno è tutta sul caro-energia, o caro-bollette come preferite. E via subito che i politici fanno la gara a chi la spara più grossa, con Di Maio che addirittura, pur di pietire quell’1% che gli garantirebbe un posto a scrocco in Parlamento, parla di bollette pagate dallo Stato all’80%. Tutto fantastico, magari fosse così. Risvegliamoci e non illudiamoci.

Nel frattempo ecco il piano dei consumi e hanno fissato i limiti del riscaldamento a 19 gradi e due ore in meno. Chi lo rispetterà? E chi controllerà? Boh. Così si spera di risparmiare energia ma ci sembra soltanto una presa in giro.

Si parla di tagli al riscaldamento, vedremo esperti che parleranno della luce nei condomini, piuttosto che delle insegne nei locali e magari suggeriranno di farsi la doccia una volta alla settimana.

Ma alla fine l’unica vera svolta sui consumi potrà arrivare in un solo modo: dal taglio delle bollette che il Governo dovrà decidere dopo il 25 settembre. Altrimenti succederà un gran casino. E nessuno può permetterselo. Tanto più dopo due anni di pandemia e nel momento in cui l’economia sta ripartendo.

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