Bernard Arnault continua a dominare la scena del lusso mondiale all’inizio del 2026 e allo stesso tempo si conferma protagonista della governance di Lvmh.
Nella prima settimana di gennaio 2026, Arnault ha registrato un balzo miliardario alla Borsa di Parigi e ha visto crescere il suo patrimonio. Al momento il capo di Lvmh Moët Hennessy Louis Vuitton può vantare 205 miliardi di dollari,
Al 4 gennaio scorso, Arnault rimane l’unico non statunitense nella top 10 degli uomini più ricchi del mondo secondo Forbes.
In vetta rimane Elon Musk, che ribadisce il suo ruolo di “paperone dei paperoni”, la persona più ricca della Terra, con un patrimonio stimato di 726 miliardi di dollari. Il suo balzo in avanti è dovuto alla crescita del valore di SpaceX, all’espansione di Starlink, alle partecipazioni in Tesla e all’influenza crescente nell’IA e nella tecnologia neurale. Nessun individuo nella storia moderna ha mai raggiunto un livello di ricchezza personale simile. Al secondo posto, Larry Page (co-fondatore di Google) ha circa 270 miliardi di dollari, grazie al dominio di Alphabet nell’IA. Jeff Bezos, fondatore di Amazon, si trova al terzo posto con 255 miliardi di dollari, sostenuto dalla crescita di AWS e dall’espansione della logistica. Arnault è al settimo posto.
Ecco le 10 persone più ricche (patrimonio stimato)
- Elon Musk — 726 miliardi
- Larry Page — 270 miliardi
- Jeff Bezos — 255 miliardi
- Sergey Brin — 251 miliardi
- Larry Ellison — 248 miliardi
- Mark Zuckerberg — 233 miliardi
- Bernard Arnault — 205 miliardi
- Steve Ballmer — 170 miliardi
- Jensen Huang — 156 miliardi
- Warren Buffett — 151 miliardi
Arnault, intanto, non ha nessuna intenzione di farsi da parte e lui stesso ha ipotizzato che potrebbe restare alla guida di LVMH per diversi anni ancora. Nessun ritiro imminente, a dispetto dei suoi 76 anni ha recentemente ribadito di voler rimanere saldamente nella prima linea di LVMH ancora a lungo e in un’intervista del dicembre 2025, ha dichiarato in maniera eloquente: “Chiedetemi della successione tra 10 anni”.
Non a caso lo scorso anno gli azionisti dell’impero del lusso hanno già approvato la modifica dello statuto per consentire ad Arnault di rimanere CEO e presidente fino all’età di 85 anni.


