LETOJANNI – Il Consorzio Rete Fognante ha comunicato in una nota gli esiti delle verifiche e delle analisi effettuate nei giorni scorsi in relazione alla segnalazione riguardante la condotta sottomarina di allontanamento delle acque depurate dell’impianto Nord di Letojanni.
Gli accertamenti effettuati dagli enti competenti – spiega l’ente consortile per la depurazione delle acque – “consentono oggi di fornire un quadro chiaro e documentato della situazione. L’impianto di depurazione Nord di Letojanni è regolarmente in esercizio e le due linee di trattamento, MBR e biologica, stanno svolgendo regolarmente la propria attività, nonostante il considerevole aumento dei flussi in ingresso legato al periodo di maggiore affluenza nel comprensorio”.
“Nella giornata del 18 agosto l’impianto Nord e la centralina di sollevamento denominata “Cimitero” sono stati sottoposti a ispezione da parte del personale della struttura territoriale dell’ARPA e della Guardia Costiera di Giardini Naxos. A seguito dei controlli non sono state riscontrate criticità né fenomeni di scarico in mare di reflui non depurati”.
“A questo importante riscontro si aggiungono gli esiti delle analisi effettuate dall’ASP di Messina sui campioni di acqua di balneazione prelevati il 17 agosto 2026 in tre differenti punti: in corrispondenza della condotta sottomarina, a 250 metri a sud e a 250 metri a nord. L’ASP ha conseguentemente attestato che il campionamento straordinario effettuato il 17 agosto a Letojanni è risultato conforme ai sensi dell’Allegato A del Decreto Interministeriale 30 marzo 2010”.
Per il CRF “il quadro risultante dai controlli effettuati dagli organismi competenti è pertanto inequivocabile” e “non risultano fenomeni di contaminazione riconducibili a scarichi di reflui non depurati e le acque sottoposte a campionamento sono risultate conformi”.
“Rimane distinta la problematica tecnica riguardante la falla della condotta sottomarina di allontanamento. Il Consorzio, sin dalle prime segnalazioni, ha immediatamente attivato le procedure necessarie, comunicando agli enti competenti l’accesso all’arenile con mezzi meccanici e disponendo le attività di ispezione e verifica della condotta”.
“È importante ribadire che la condotta interessata non trasporta reflui fognari grezzi, ma le acque in uscita dall’impianto di depurazione Nord, quindi già sottoposte al processo depurativo e ai periodici controlli analitici. Il Consorzio sta proseguendo le verifiche tecniche finalizzate all’individuazione puntuale dell’eventuale falla e alla conseguente riparazione della condotta, così da ripristinarne nel più breve tempo possibile la piena funzionalità”.
“La tutela del mare, della salute pubblica e del territorio resta una priorità assoluta. Proprio per questo, sin dal primo momento, il Consorzio ha operato in piena collaborazione con ASP, ARPA, Guardia Costiera e tutte le autorità competenti, garantendo accesso agli impianti, trasparenza delle informazioni e tempestività negli interventi”.
“In una materia così delicata è fondamentale che ogni valutazione sia fondata su dati ufficiali e verifiche degli organismi preposti. E oggi i dati ufficiali consentono di rassicurare cittadini, operatori turistici e visitatori: l’impianto di depurazione Nord di Letojanni funziona regolarmente, non sono stati riscontrati scarichi di reflui non depurati e i campionamenti effettuati dall’ASP hanno dato esito conforme”.
“Il Consorzio – conclude la nota del CRF – continuerà a informare tempestivamente i Comuni consorziati e la cittadinanza sull’evoluzione delle attività tecniche in corso”.


