In occasione dell’80esimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale, l’Anti-Defamation League (Adl), con sede negli Stati Uniti, ha pubblicato un rapporto preoccupante: gli episodi di antisemitismo violento sono aumentati in modo significativo nei sette Paesi con le comunità ebraiche più numerose al di fuori di Israele.
Si tratta dei cosiddetti Paesi del J7 – Germania, Francia, Regno Unito, Canada, Stati Uniti, Australia e Argentina – dove, secondo l’Adl, gli attacchi contro ebrei, sinagoghe, scuole e attività commerciali si sono intensificati in maniera allarmante nel 2023.
La Task Force del J7, creata nel luglio 2023, ha evidenziato come l’ondata di antisemitismo si sia aggravata in seguito all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 contro Israele, evento che ha innescato nuove tensioni e radicalizzazioni nelle società occidentali. Il rapporto parla di un aumento “più che raddoppiato” degli attacchi in alcuni Paesi rispetto all’anno precedente. In particolare, la Germania ha registrato un incremento del 75 per cento tra il 2021 e il 2023, la Francia un drammatico +185 per cento e il Regno Unito un +82 per cento.
Fonte: Euronews Italia


