E’ scontro senza tregua tra Ismaele La Vardera e Cateno De Luca. Il leader di Sud chiama Nord attacca il suo ex alleato: “Cos’è Ismaele? Lui come tanti altri vivono di like. Ha mai amministrato un condominio? No. Capisce di pubblica amministrazione? Zero. I bilanci? Pensa che sia quello dove da una parte c’è la mortadella e dall’altra parte il peso antico. Per lui quello è il bilancio”. E il fondatore di Controcorrente, candidato alla presidenza della Regione, risponde per le rime.
“C’è chi ci dice: “Non avete mai amministrato un condominio”. Al di là della battuta, rivendichiamo con orgoglio la nostra “non esperienza”. Per noi è un plus. Si, avete letto bene. Un Presidente della Regione è il finalizzatore di una squadra che può avere assessori preparatissimi, non è un tuttologo ma colui che crea quella amalgama, non dividendo assessorati con il manuale Cencelli, ma mette al posto giusto le persone giuste. Un Presidente di Regione deve avere coraggio, visione, intraprendenza. Non deve guardare in faccia a nessuno scardinando quelle logiche cancerogene di una casta che negli anni si è auto protetta”.
“Prendiamo come esempio Renato Schifani – prosegue La Vardera -. Ex presidente del Senato seconda carica dello Stato. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Musumeci? Gli manca solo aver amministrato un condominio appunto, e ci lecchiamo ancora le ferite. Rivendico di non avere esperienza politica, Cuffaro aveva esperienza ad esempio, come abbiamo letto sui media, a provare a truccare i concorsi passando le domande prima alle candidate; siamo felici di essere radicalmente e fieramente diversi. Ogni giorno testa bassa stiamo imparando a servire questa terra senza girarci dall’altra parte”.
Poi l’affondo finale di La Vardera: “Controcorrente non è un uomo solo al comando, ma professionisti in tutti i settori che é pronta a fare una giunta straordinaria. Il 14 febbraio abbiamo presentato proposte uniche che trovate sul nostro sito, ed è solo la prima parte. Chi sminuisce il nostro lavoro lo fa perché è consapevole che abbiamo avviato una rivoluzione inarrestabile che va fermata a tutti i costi”.


