HomeSportLa Roma affonda l’Inter: il Napoli vede lo scudetto

La Roma affonda l’Inter: il Napoli vede lo scudetto

L’Inter cade ancora e dopo la sconfitta a Bologna, cade anche contro la Roma a San Siro. Sette giorni fa era stato Riccardo Orsolini a castigare i nerazzurri, oggi invece i giallorossi passano al “Meazza” con una rete di Matías Soulé. Terza sconfitta consecutiva per l’Inter, tenendo anche conto del ko contro il Milan nella semifinale di ritorno di Coppa Italia. La Roma non si ferma più e agguanta il quarto posto in classifica con una rimonta clamorosa che sta portando la squadra di Claudio Ranieri in piena zona Champions League.

E adesso l’inerzia del duello scudetto si sposta tutta dalla parte del Napoli, che dopo aver agganciato l’Inter in vetta, stasera può andare in fuga.

È un gol di Matias Soulè a guastare ulteriormente il mese dei nerazzurri, chiamati a sfidare il Barcellona in Champions League con più di un problema in infermeria. Oltre a dover gestire le assenze odierne degli squalificati Bastoni e Mkhitaryan e dell’infortunato ThuramInzaghi ha speso un cambio obbligato dopo quindici minuti: Pavard deve lasciare il campo per un problema alla caviglia ed entra Bisseck.

L’Inter controlla il possesso palla (63% il dato a fine primo tempo) ma la Roma attacca con più determinazione la porta. Al 22′ Soulé sfrutta un flipper in area e a botta sicura batte Sommer. La reazione nerazzurra non c’è, anzi la Roma sfiora due volte il raddoppio: prima con un destro sbilenco di Cristante in area (26′), poi con un tocco sotto rete di Shomurodov salvato sulla linea da Carlos Augusto (28′).

La prima sostituzione di Ranieri si registra al 58′ con Baldanzi che prende il posto proprio dell’uzbeko. Inzaghi cambia invece al 64′: dentro il recuperato Dumfries e l’ex Zalewski, fuori Darmian e Dimarco. Quattro minuti dopo l’Inter va vicina al pareggio: dopo un recupero alto di palla dei nerazzurri, Barella viene pescato in area ma il centrocampista apre troppo il destro e calcia fuori.

La Roma risponde con PisilliSoulè crossa per il giovane del vivaio giallorosso, che impatta male e spreca la palla del 2-0. Proprio come Dovbyk che al momento del tiro a tu per tu con Sommer si fa rimontare da Acerbi dopo una rapida ripartenza guidata da Angelino.

La Roma chiude senza un bomber di ruolo, aggiungendo peso difensivo sulla destra: dentro El Shaarawy e Rensch, fuori Dovbyk e Soulè. Basta per murare un’Inter povera di energie e di idee. La Roma allunga la sua striscia d’imbattibilità (18 partite), sale a 60 punti e crede alla Champions. L’Inter è in crisi, in vista della Champions: il Napoli sogna.

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