Jonathan David era partito bene in questo inizio di stagione e della sua avventura alla Juventus. Subito in goal all’esordio in campionato ma adesso, dopo quattro gare, il suo score si è fermato ad un’unica rete, quella siglata contro il Parma allo Stadium. Nel frattempo ha ripreso quota nelle gerarchie bianconere, a suon di marcature, Dusan Vlahovic, che sembrava fuori dai piani della Vecchia Signora.
A questo punto l’ex Lille si è inceppato e rischia di finire dietro Vlahovic e Openda nelle valutazioni di Igor Tudor, che può contare sulla vena realizzativa della stella emergente Kenan Yildiz e potrebbe anche decidere di fare a meno del centravanti canadese nell’undici titolare. Per David è già il momento della verità.
Yildiz e Conceicao, ma anche Zhegrova, sugli esterni potrebbero rifornire David con gli assist di cui ha bisogno l’attaccante che si era imposto nella Ligue 1. Ma Tudor si aspetta segnali importanti dal giocatore, sia in zona goal sia nella partecipazione alla manovra. “Non lo vedo dietro la punta”, ha già fatto sapere il tecnico. Nessun cambio di ruolo all’orizzonte per David, chiamato a fare l’unica cosa che sa fare: segnare.


