Continua a colpire in giro per l’Italia il truffatore seriale di hotel di lusso. L’uomo, un 46enne campano residenti nel padovano, questa estate è entrato ancora in azione, tornano a mettere in atto raggiri ai danni di alberghi di tutta Italia. Da giugno ad agosto l’uomo avrebbe compiuto una serie di truffe, in parte sventate soltanto dalla notorietà del personaggio che lo ha portato ad essere riconosciuto.
Sono ormai tanti gli alias usati dal 46enne che in tutta Italia ha l’abitudine di dormire in hotel a 5 stelle senza pagare. Sembrava essersi fermato, ma non è così e anche nei mesi estivi sono stati segnalati altri episodi in alcune regioni, con l’uomo che è entrato in azione sempre con lo stesso copione, dicendo di aver dimenticato la carta di credito. “Mi dia mezz’ora e torno, il tempo di recuperare la carta e facciamo tutto”, è il trucchetto utilizzato in varie strutture. Nei confronti sono state presentate diverse denunce ma lui non sembra voler desistere.
Dopo aver truffato centinaia di alberghi italiani, da Nord a Sud, non saldando il conto, aveva annunciato alla Tv di Stato di volersi redimere e di essere intenzionato a saldare i suoi debiti e che aveva commesso qualche “leggerezza” ma le cose sono andate diversamente.
Il 18 luglio scorso a Como il truffatore ci ha riprovato ma non gli è andata bene e il direttore del resort lo ha riconosciuto, avendolo visto in un servizio sulla Rai, così lo hanno portato in Questore e gli è stato inflitto un foglio di via, come aveva anche deciso in precedenza pure il Questore di Bolzano che lo ha bandita da 32 comuni della zona.
Bisogna, insomma, fare attenzione ovunque (anche a Taormina). Il truffatore in questione viene considerato particolare abile perché ha dimostrato di avere una straordinaria propensione ad inventare scuse per non pagare il conto e non sono poche le strutture dove è riuscito soggiornare dandosi poi alla fuga.


