Matteo Salvini conferma decisamente la sua linea politica all’insegna del tutto e il contrario di tutto.
Il leader della Lega di giorno dice no all’invio delle armi per la guerra in Ucraina e si professa, insomma, “pacifista” a tal punto da dissentire con la posizione del governo Draghi, di cui la Lega fa parte. Di sera, invece, il capo del Carroccio dice altro in materia di armi, rispolvera il suo “cavallo di battaglia” della sicurezza e plaude in un post all’impiego in Italia della taser, la pistola elettrica in dotazione alle Forze dell’Ordine.
Insomma, pur di recuperare consensi Salvini le sta tentando tutte, non esita ad assumere posizioni contrastanti e che alla fine rischiano di sortire soltanto un effetto contrario agli occhi della gente, con tanti elettori della Lega e del centrodestra che non fanno più mistero delle loro perplessità verso l’ex ministro e gli preferiscono la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
Milano, uomo molesta i passanti e si arrende solo alla vista del taser. La pistola elettrica si rivela un deterrente importante per ristabilire l’ordine pubblico e garantire la sicurezza delle Forze dell’ordine. Le proposte della Lega si rivelano ancora una volta di buonsenso. pic.twitter.com/gcP0I4IWqR
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) May 7, 2022


