Giovanna Spatari, rettrice dell’Università di Messina, è il nome nuovo a cui sta pensando il centrodestra per la candidatura a sindaco della coalizione in vista delle elezioni del 2027 (o forse del 2026) a Messina per lanciare la sfida all’attuale sindaco Federico Basile e al suo movimento Sud chiama Nord.
L’intesa tra Cateno De Luca e il centrodestra pare ormai destinata a saltare, alla luce del nuovo tentativo del sindaco di Taormina di riavvicinarsi al centrosinistra e delle polemiche roventi con Fratelli d’Italia (e la presa di posizione altrettanto pesante della Lega su De Luca) e allora la coalizione che a Roma e Palermo governa ora cerca una figura sulla quale puntare per Messina.
Spatari ha un mandato che dovrebbe vederla ancora alla guida dell’Università di Messina sino al 2029 ma dopo i suoi primi due anni di mandato, già si parla di una sua discesa in campo in politica. L’indiscrezione è stata lanciata da Messina Today che ipotizza un possibile addio anticipato della rettrice all’Università per dare l’assalto a Palazzo Zanca, forse già nel 2026 se De Luca dovesse decidere di far votare in anticipo il capoluogo per le Amministrative.
La professoressa Spatari, Ordinaria di Medicina del Lavoro e figura stimata della sanità accademica nazionale scala posizioni nel gradimento degli ambienti di centrodestra e le voci di queste ore potrebbero diventare qualcosa di più concreto già nei primi mesi del nuovo anno.


