TAORMINA – Dopo 18 anni alla guida dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Salvatore Pugliatti”, va in pensione il dirigente Luigi Napoli. Il prof. Napoli si è congedato dal servizio questa mattina a conclusione di una carriera da applausi. Ha presieduto l’ultimo consiglio d’Istituto ma soprattutto ha dato il suo saluto agli studenti, ai docenti e a tutto il personale che lo hanno assistito e accompagnato in una lunga e straordinaria esperienza. Per l’occasione erano presenti anche sindaci, amministratori e personalità del territorio per rendere omaggio al dirigente. E d’altronde Luigi Napoli verrà sempre ricordato come il “preside” della svolta storica per questo istituto.
Con il suo impegno, la sua tenacia e lungimiranza, il prof. Napoli è riuscito a far diventare il “Pugliatti” una scuola di riferimento nel primo polo turistico siciliano e tra le più apprezzate in assoluto tra gli istituti superiori in Sicilia. Sempre vicino al territorio e alle famiglie, alle Istituzioni, alle forze economiche e sociali, il prof. Napoli ha costruito una rete solida ed incisiva di rapporti e sinergie. Si è dimostrato artefice e protagonista di una scuola moderna, all’avanguardia, ha saputo fare squadra e ha fatto sì che l’IISS di Trappitello (come anche poi la sede a Furci Siculo) fosse un incubatore di talenti, in grado di crescere i ragazzi e le ragazze preparandoli alla loro vita da adulti, ma soprattutto creando i presupposti fattivi per inserirli nel mondo del lavoro e delle professionalità.
Il prof. Napoli ha cambiato il modo di intendere questa scuola, lo ha valorizzato ed esaltato. Quella che in passato era una scuola ritenuta un pò di ripiego nelle scelte di chi si affacciava agli istituti superiori, è diventata nel tempo un modello da seguire. Le iscrizioni sono cresciute in termini esponenziali ed il “Pugliatti” si è consacrato tra le scuole migliori, una realtà che si è distinta inoltre nella capacità di cogliere le opportunità di accedere ai fondi – europei e ministeriali – per le progettazioni e la programmazione di iniziative in grado di arricchire la formazione degli studenti.
Sicuramente il dirigente che oggi lascia il “timone” del “Pugliatti” consegna un’eredità importante a chi verrà dopo di lui e si congeda dal servizio a testa alta. Se ne va con l’orgoglio e il vanto di aver conseguito risultati di alto livello. Ma la conquista più grande, oltre ad avere giocato un ruolo determinante nella crescita di questa scuola, rimarrà quella di aver inciso in modo significativo sul piano umano, nel supporto, la vicinanza e l’incoraggiamento ai tanti alunni dell’IISS “Pugliatti” che oggi possono guardare al futuro con fiducia anche grazie a quel preside che non ha mai fatto mancare la sua presenza, il dialogo, aperto al confronto ma senza disdegnare anche il rigore quando era necessario. La vera via maestra per costruire una scuola migliore e per crescere i cittadini del domani. E Luigi Napoli è stato un interprete esemplare e un simbolo autentico della buona scuola.


