Zlatan Ibrahimovic lancia la sfida scudetto al Napoli. L’ex campione del Milan, ora dirigente dei rossoneri non fa giri di parole, come da sua consuetudine, e in un’intervista alla Gazzetta dello Sport avverte i campioni d’Italia. “Non guardo gli altri, ma non per arroganza, perché se dipendo dagli altri vuol dire che non sono abbastanza forte. Devo diventare forte io e gli altri devono guardare me”.”Per lo scudetto, dobbiamo crederci tutti. Ma è un processo, è un lavoro di team”.
“Ibra è ancora Dio. Se ero in campo avevo tutte le risposte, in tribuna soffro ancora per non poter aiutare la squadra. Non ho obiettivi personali, tutto quello che faccio è per il Milan. E per tornare a vincere”, aggiunge Zlatan.


