HomeAttualità e CronacaGiallo tra Mitogio e Taormina: chi ha ucciso Giuseppe Florio? Caccia al...

Giallo tra Mitogio e Taormina: chi ha ucciso Giuseppe Florio? Caccia al killer

E’ un orrendo destino quello a cui è andato incontro Giuseppe Florio, 66enne di Taormina, ucciso ieri per motivazioni ancora da accertare e poi trovato da un passante nelle campagne di Mitogio (Castiglione di Sicilia). Il corpo della vittima era avvolto in alcune lenzuola e in un sacco di plastica. Il cadavere è stato rinvenuto nella tarda mattinata e poi, nel primo pomeriggio, è stata data alle fiamme l’auto di Florio, a pochi km di distanza, in una zona fra Trappitello e Giardini Naxos.

Sul delitto indagano adesso i Carabinieri. Sul posto dove è stato trovato il corpo di Florio sono giunti i Carabinieri della Compagnia di Randazzo, con i militari del Nucleo Radiomobile. Nel luogo in cui c’era l’auto incendiata sono entrati in azione, invece, i Carabinieri della Compagnia di Taormina. Sono state avviate subito indagini a 360 gradi. Non si esclude nessuna pista. C’è stretto riserbo tra gli inquirenti che stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti e quale potrebbe essere il movente dell’omicidio.

Nel passato dell’uomo non c’era nessuna ombra, la vittima era incensurata. Il killer (forse con eventuali complici) ha lasciato il corpo nelle campagne di Mitogio, in una zona non distante dalla Sp81. Si cerca adesso di capire dove si è consumata questa tragedia, e se pertanto l’aggressione mortale è avvenuta altrove e poi, forse, la vittima è stata abbandonata lungo quella strada di campagna. Un passante ha notato la presenza di un corpo avvolto in delle lenzuola e ha chiamato immediatamente il 112.

Sul corpo di Florio c’erano ferite da arma da taglio. I Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche hanno eseguito tutti i rilievi nel punto in cui è stato trovato l’uomo. Con altrettanta attenzione sono state poste in essere ulteriori rilievi nel luogo in cui è stata data alle fiamme l’auto di Florio.

I militari dell’Arma ora lavorano per arrivare all’identità di chi ha compiuto questo brutale delitto.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow