Gian Piero Gasperini è una furia dopo il pareggio della sua Atalanta in casa contro il Lecce che rimette in discussione la qualificazione dei bergamaschi alla Champions League: “Preoccupato per la Champions? Noi no, magari quelli dietro. Io mi preoccupo quando abbiamo questi approcci. Sembra che sia tutto normale. Ma non lo è, quest’anno men che mai. Ci sono arroganza e presunzione, sembra tutto un po’ dovuto. Sembra che sia facile perché l’Atalanta è arrivata tanti anni in Champions, quindi sembra normale, ma basta vedere come dietro si stanno sbranando. Come squadra non trasmettiamo il raggiungimento di un traguardo che per me sarebbe straordinario”.
Poi il commento sulla decisione del rinvio della gara per la morte di Papa Francesco: “Ciò che è successo ha colpito tutti quanti, aldilà dei rinvii. È stato qualcosa che ci ha colpito. L’inizio, il pre-gara, è stata toccante, poi si è giocato a calcio, entrambe le squadre hanno pensato alla partita. L’aspetto emotivo ha pesato 100 volte in più sul Lecce rispetto a noi. Ci siamo resi disponibili: non c’è mai un momento giusto in questi casi, di certo non si poteva andare a fine campionato”.


