Nuova indiscrezione del TG1 sul delitto di Garlasco. Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, avrebbe ucciso la ragazza dopo il rifiuto di un approccio sessuale. Da lì si sarebbe scatenata la “furia omicida” contro la vittima.
“Per chi ha ricostruito passo passo le indagini – fa sapere il TG1 – il movente del delitto di Garlasco verterebbe oltre che ad una serie di nuove prove e di incongruenze nelle ricostruzioni dei fatti da parte di alcuni testimoni, anche nei video intimi tra Alberto e Chiara. Gli inquirenti, nelle loro ricostruzioni, spiegano che è verosimile che il movente del delitto si inneschi nell’infatuazione, nella possibile prospettiva sessuale proiettata su Chiara, nell’assunto che il girato del video rappresentasse esso stesso la prova delle disinibizione della ragazza, nell’approccio approfittando dell’assenza di Marco Poggi. E soprattutto del fatto che la ragazza in quei giorni di agosto fosse sola a casa. Da qui, sostengono gli inquirenti, sarebbe scaturito il rifiuto, il tentativo di presenza, la reazione di Chiara, e la furia omicida. Il tutto per quello che viene definito un efferato “effetto domino”.


