L’Inter sembra aver riacceso i motori per una vecchia fiamma del proprio mercato, puntando nuovamente il mirino su Manu Koné della Roma in vista della prossima sessione estiva. Il centrocampista francese, che ha già dimostrato di poter spostare gli equilibri grazie alla sua fisicità e alla capacità di rompere il gioco per ribaltare l’azione, è considerato il profilo ideale per aggiungere dinamismo alla mediana nerazzurra. Nonostante l’importanza del giocatore per lo scacchiere giallorosso, la dirigenza di viale della Liberazione sta studiando una strategia aggressiva per convincere i capitolini a privarsi di uno dei loro pezzi pregiati, preparando quello che si preannuncia come un vero e proprio assalto. La vera novità di questa possibile operazione risiede nella contropartita tecnica che l’Inter sarebbe disposta a mettere sul tavolo: Davide Frattesi.
Il centrocampista azzurro, pur essendo un elemento prezioso nelle rotazioni di Cristian Chivu, fatica a trovare una maglia da titolare inamovibile e potrebbe vedere di buon occhio un ritorno nella sua Roma, piazza dove è cresciuto e a cui è rimasto profondamente legato. L’inserimento di Frattesi nella trattativa non sarebbe solo una mossa per abbassare l’esborso economico, ma rappresenterebbe un’occasione tecnica rilevante per entrambe le società, creando un incastro di mercato capace di accontentare tutte le parti in causa. L’operazione si prospetta comunque complessa, poiché la Roma valuta Koné almeno 40 milioni e lo considera un investimento presente e futuro, non avendo necessità immediata di svendere i propri gioielli. Gian Piero Gasperini potrebbe mettere il veto. Tuttavia, il fascino di riportare a casa un romano e romanista come Frattesi, dall’altra parte della situazione, potrebbe ammorbidire la resistenza della dirigenza giallorossa e del mister, aprendo a una negoziazione basata su uno scambio di alto livello.
Per l’Inter, d’altra parte, il sacrificio dell’ex Sassuolo sarebbe giustificato dalla ricerca di caratteristiche diverse a centrocampo, privilegiando la forza d’urto e la protezione della difesa che Koné saprebbe garantire con maggiore continuità rispetto agli inserimenti offensivi dell’italiano.Con l’estate che si avvicina, i contatti tra le parti potrebbero intensificarsi per definire i contorni di quello che diventerebbe uno dei trasferimenti più discussi dell’intero campionato.
Marotta e Ausilio sono pronti a giocare le proprie carte con pazienza, consapevoli che la volontà dei giocatori giocherà un ruolo cruciale nella riuscita dell’affare. Se l’incastro dovesse concretizzarsi, il centrocampo nerazzurro cambierebbe pelle, puntando su una maggiore muscolarità internazionale, mentre la Roma ritroverebbe un polmone identitario di grande qualità per la propria mediana, ridisegnando le ambizioni di vertice di entrambe le squadre.


