Flavius Alexa Savu è stato estradato dalla Svizzera e giovedì scorso è rientrato in Italia per essere ascoltato dai magistrati della Procura di Pavia che indagano sul delitto di Garlasco e le nuove indagini per individuare l’assassino di Chiara Poggi. L’uomo, condannato nel 2018 per una vicenda di estorsione a sfondo sessuale, avrebbe già riferito cose importanti, che ora verranno ovviamente approfondite e verificate.
Secondo quanto riporta “Il Giorno” Roberto Grittini, legale Flavius Alexa Savu, il cittadino romeno ha fornito agli inquirenti un racconto dettagliato e lineare, incentrato sull’omicidio di Chiara Poggi, la 26enne uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, e sul Santuario della Madonna della Bozzola, luogo già finito in altre indagini. «Ha fissato dei punti fermi. – spiega Grittini al Giorno – L’ho ascoltato a lungo, anche con qualche domanda trabocchetto. Ma il suo racconto è rimasto coerente. Mi ha lasciato un’impressione molto forte. È pronto a parlare con la magistratura e a raccontare tutto quello che sa».
Chiara Poggi ha scoperto qualcosa sugli scandali del Santuario della Bozzola? E quello che aveva scoperto riguardava qualche persona che lei conosceva? E’ questo il movente che ha scatenato la furia dell’assassino e che ha decretato la terribile fine della ragazza?


