Nel delitto di Garlasco la famiglia Poggi annuncia un’importante mossa. I genitori di Chiara Poggi faranno eseguire delle analisi scientifiche su alcuni oggetti che la ragazza indossava quando venne ritrovata senza vita il 13 agosto 2007.
Gli accertamenti riguarderanno dei monili di abbigliamento, tra i quali un orologio, un ciondolo che veniva portato al collo, una cavigliera e un bracciale. Potrebbero consentire l’accertamento di eventuali tracce di dna da contatto. Tra i monili che Chiara indossava, in particolare, c’erano due orecchini, uno indossato e uno trovato sulla scala in cui venne gettato il corpo della ragazza dall’assassino. Gli oggetti sono stati conservati dalla famiglia nelle buste dentro le quali, a suo tempo, erano state riconsegnate dagli inquirenti alla famiglia.
“Siamo in una fase già avanzata. Abbiamo considerato di non lavorare su tutti i reperti alterandoli. Abbiamo iniziato l’attività su alcuni reperti meno importanti, ai fini eventuali di una indagine genetica. Al momento non abbiamo comunicato nulla alla Procura su questa attività che è relativa ad oggetti ed uno nello specifico che non era indossato da Chiara ma è stato rinvenuto sui gradini della scala ed ci sono in particolare i due orecchini”, ha spiegato Dario Redaelli, consulente della famiglia della vittima dell’omicidio di Garlasco.


