La difesa di Andrea Sempio sul delitto di Garlasco si dice pronta a dare “battaglia” per opporsi alla tesi del contatto diretto rispetto alla presenza di Dna compatibile con la linea paterna di Sempio nelle unghie di Chiara Poggi.
Secondo la difesa, il Dna rilevato sarebbe un “aplotipo parziale, misto, degradato e di bassa intensità”, che non costituisce prova di un contatto diretto tra Sempio e la vittima. Il pool difensivo di Sempio sostiene che ci sia stata una dinamica di contaminazione e che possa essere dovuta, in particolare, al contatto di Sempio e della stessa Chiara Poggi con il telecomando che veniva utilizzato per la tv ma anche per la Playstation. E Sempio giocava in casa Poggi alla Playstation con il fratello di Chiara, Marco Poggi.
“Dalla perizia non emergono novità significative, stiamo preparando una nuova memoria difensiva”, sostiene il legale dell’indagato, avv. Liborio Cataliotti.
Cataliotti sostiene che «Chiara quella mattina ha fatto la doccia e poi ha fatto colazione nella saletta in cui era accesa la televisione. Sotto quella televisione c’era la Playstation con cui giocavano Andrea Sempio e Marco Poggi. È un’ipotesi troppo plausibile per non essere stata presa in considerazione da chi indaga». Il legale precisa che la console è solo una delle «quindici opzioni vagliate», ma la considera «la più probabile» come possibile vettore del DNA da contatto indiretto.


