HomeItalia - EsteriGarlasco, la firma macabra del killer

Garlasco, la firma macabra del killer

Tra i tanti aspetti mai chiariti del delitto di Garlasco c’è anche quello della strana presenza di alcuni capi di intimo nella scena del crimine, inspiegabilmente presenti nel divano del salotto. Una presenza strana.

Come si può spiegare la presenza di mutande sporche ripiegate ordinatamente dentro un sacchetto poggiato sul divano?

 Gli inquirenti quella mattinata del 13 agosto 2007, in cui venne uccisa Chiara Poggi, hanno trovato, per esattezza, quattro paia di mutande da donna usate e piegate, poste all’interno di una busta di una nota marca di abbigliamento, come detto sul divano.

Gli slip non vennero mai repertati e analizzati per sapere di chi fossero o chi li avesse indossati o toccati. Sul divano c’erano anche altri indumenti e oggetti.

Altre mutande mai analizzate vennero inoltre trovate sulla scrivania di Chiara e nel bagno, al primo piano della villetta. In quel bagno non vennero rilevate le impronte digitali, né si cercarono altre tracce. Non si sa neppure se gli slip fossero davvero di Chiara Poggi né soprattutto è mai stato accertato come mai si trovassero in quella busta.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow