La perizia genetico-forense di Denise Albani eseguita nell’ambito delle nuove indagini sul delitto di Garlasco, su richiesta del Tribunale di Pavia, ha analizzato il Dna trovato sulle unghie di Chiara Poggi.
Gli esiti riguardanti la comparazione eseguita su 7 soggetti che frequentavano la villetta di Via Pascoli – come evidenziato dal programma Ignoto X, su La7 – hanno escluso la compatibilità con 6 persone, considerati quindi dalla perita estranei al Dna analizzato. L’unico Dna ritenuto comparabile riguarda la linea patrilineare con Andrea Sempio, al momento indagato per omicidio in concorso.
Il dato viene fortemente contestato, tra l’altro, dai difensori di Sempio che ritengono questo risultato “valga zero” e secondo i quali si tratterebbe di materiale da contatto indiretto, che sarebbe cioè avvenuto per trasferimento mediante un oggetto presente in casa Poggi.
Dalla valutazione di tale tipo aplotipo misto parziale in singola replica non consolidato e dalla comparazione con gli aplotipi delle P.O.I. – riporta la dott.ssa Albani – emerge quanto segue:
STASI ALBERTO è escluso quale contributore alla traccia su 9 dei 12 loci tipizzati;
POGGI GIUSEPPE è escluso quale contributore alla traccia su 9 dei 12 loci tipizzati;
PANZARASA MARCO è escluso quale contributore alla traccia su 8 dei 12 loci tipizzati;
BIASIBETTI ALESSANDRO è escluso quale contributore alla traccia su 9 dei 12 loci tipizzati;
FERRARI ERNESTO GABRIELE è escluso quale contributore alla traccia su 8 dei 12 loci tipizzati;
BALLARDINI MARCO è escluso quale contributore alla traccia su 5 dei 12 loci tipizzati;
SEMPIO ANDREA (e tutti i soggetti di sesso maschile imparentati con lo stesso per via patrilineare) non è escluso quale contributore alla traccia su 12 dei 12 loci tipizzati.


