Possibile svolta all’orizzonte nel caso Garlasco con particolare riferimento al giallo riguardante l’individuazione del movente, che risulterà determinante per le nuove indagini in corso o per confermare le precedenti risultanze investigative o per ribaltare tutto su come, perché e da chi è stata uccisa Chiara Poggi.
Nel corso del programma Mattino Cinque, nella puntata dell’11 dicembre, è intervenuto il perito Daniele Occhetti, che ha parlato della perizia del 2009, alla quale il professionista ha lavorato con Alberto Porta dopo la nomina del giudice Vitelli (che poi assolse in primo grado Alberto Stasi). Porta e Occhetti analizzarono oltre al computer e al cellulare di Alberto Stasi, anche il computer di Chiara Poggi.
“Quel computer in realtà è molto particolare, perché svela le ultime attività fatte da Chiara Poggi nell’agosto del 2007”, ha detto Occhetti. “Ma svela anche quello che è accaduto prima”.
Il perito ha detto sul computer di Chiara Poggi che ci sarebbero state “Attività molto particolari” e ha aggiunto: “Obiettivamente su quel computer ci sono delle attività molto particolari”, ha proseguito Daniele Occhetti.
Secondo il perito, infatti, nel mese di luglio 2007 dal pc della vittima del delitto di Garlasco sarebbero emerse “molte ricerche di contenuti pornografici”. Tuttavia, le attività rilevate si riferiscono a “orari in cui Chiara non era a casa, perché era sul posto di lavoro”. “Quando si dice che il computer di Alberto contiene certe tipologie di contenuti, scoprire che quegli stessi contenuti si trovano in parte anche nel computer utilizzato da Chiara e da altre persone dà una valutazione diversa”, conclude il perito.


