Il giornalista Salvo Sottile, conduttore del programma FarWest preannuncia la svolta nelle indagini sul delitto di Garlasco.
“Una superperizia riscrive la storia del delitto Poggi – afferma Sottile -. Una casa tranquilla, una ragazza normale di 26 anni che viene uccisa, un colpo alla nuca e il sangue sulle scale. Da allora un solo nome e un unico colpevole designato e poi condannato a 16 anni di reclusione, Alberto Stasi. Processi, appelli, sentenze, dubbi. Ora la storia si ribalta. La superperizia della prof.ssa Cattaneo, la scienziata più ascoltata nei casi di cronaca, riscrive la dinamica del delitto di Garlasco”.
“Quello che emerge è sconvolgente. Il delitto di Garlasco sarebbe avvenuto in più fasi. La morte sarebbe avvenuta prima delle ore 9.35. E a quell’ora, come dicono i tabulati, Stasi non era lì. Il tempo, le tracce e il sangue raccontano una storia diversa. Il condannato potrebbero non essere più il colpevole. La verità torna a bussare alla porta di Via Pascoli. La giustizia sembra ancora una volta dover ricominciare da capo”.
“C’è una domanda che divide e inquieta. La prof.ssa Cattaneo ha trovato elementi davvero concreti in grado di smontare la condanna di Stasi o siamo di fronte all’ennesimo colpo di scena di una verità che non riesce mai a chiudersi”, conclude Sottile.


