I vigili del fuoco combattono per contenere gli incendi che dilagano in vaste aree dell’Europa sud-occidentale mentre l’ondata di caldo non accenna a placarsi con la Gran Bretagna che sembra pronta a stabilire nuovi record di temperatura con possibili picchi fino a 35 gradi nella zona di Londra, nel Midlands, Manchester e York. Le fiamme infuriano intanto in Francia, Grecia, Portogallo, Spagna dove continuano a mandare in fumo migliaia di ettari di bosco e costringono decine di migliaia di residenti e turisti a fuggire dalle aree di stanziamento.
La situazione è peggiorata nella regione francese della Gironda dove i pompieri combattono da martedì per circoscrivere gli incendi boschivi che hanno già divorato migliaia di ettari. I due giganteschi incendi che da sette giorni devastano la Gironda hanno bruciato 14.000 ettari di vegetazione, arrivando fino all’oceano, secondo l’ultimo rapporto delle autorità questi sono i giorni più difficili a causa dei record di calore previsti che favoriscono i roghi. “La notte è stata difficile, ma nel complesso abbiamo tenuto duro. Ulteriori evoluzioni ci sono state ma in proporzioni ridotte, date le condizioni”, ha comunicato alla stampa il tenente colonnello Arnaud Mendousse dei vigili del fuoco e dei servizi di soccorso della Gironda .
Circa 4.200 ettari sono andati in fumo a La Teste-de Buch, vicino al bacino di Arcachon, su un perimetro di 9 km per 8 km. In questo settore la situazione è rapidamente peggiorata quando domenica sera l’incendio ha attraversato la strada dipartimentale 218 lungo la costa.
In Spagna domenica un pompiere è morto nella provincia nord-occidentale di Zamora, affermano fonti regionali. Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha fatto le condoglianze alla famiglia e ai colleghi del vigile. “Non ci sono parole per ringraziare coloro che combattono gli incendi senza sosta per il loro immenso lavoro. “, ha aggiunto in un tweet.
Fonte: Euronews


