TAORMINA – Nella storica giornata del passaggio della Fiamma Olimpica a Taormina non è mancata anche una “nota stonata” che ha suscitato il comprensibile disappunto dei cittadini taorminesi (e non) che hanno seguito le suggestive fasi della presenza della torcia di Milano-Cortina 2026 nella località turistica.
In particolare qualche momento di tensione si è verificato nella fase finale, la più attesa, della cerimonia, che riguardava l’arrivo della Fiamma Olimpica al Teatro Antico di Taormina. La gente ha raggiunto il Teatro convinta di poter entrare ma ai cancelli è stata “gelata” dalla comunicazione che per entrare avrebbe dovuto pagare il biglietto come se si trattasse, insomma, di un normale ingresso quotidiano per turisti e visitatori del sito archeologico. Il costo del biglietto per l’ingresso al Teatro Antico – ricordiamo per chi non lo sapesse – è di 16 euro.
Così al Teatro, inizialmente, sono entrati soltanto gli amministratori comunali di Taormina (con qualche imbucato al seguito) e l’organizzazione. Fuori è rimasta, come detto, la gente che esprimeva davanti ai cancelli il proprio disappunto ed aspettava – sotto la pioggia – che ci fosse un rapido ripensamento in extremis per accedere liberamente alla cerimonia. Qualcuno è anche andato via deluso e amareggiato, rinunciando al desiderio di vedere al Teatro la Fiamma Olimpica e lamentandosi: “Ma perché bisogna pagare 16 euro per vedere la Fiamma Olimpica?”, “Non è giusto”. Nel frattempo sul posto, su richiesta di alcuni cittadini, è giunto il direttore di TN24, Emanuele Cammaroto, che da giornalista avrebbe potuto avere libero accesso al sito ma ha scelto di non esibire il suo tesserino per sottolineare la problematica e farsi portavoce di quanto fosse paradossale l’impedimento alla partecipazione gratuita della gente. Così si è arrivati, poco dopo, ad una soluzione di buon senso con il libero ingresso delle persone, che hanno potuto raggiungere la gradinata per assistere da lì alla cerimonia.
Sicuramente nessuna responsabilità su questo “corto circuito” organizzativo può essere riferita al personale di Aditus e neanche alle Forze dell’Ordine, che hanno svolto anche ieri, come sempre, in modo puntuale e ineccepibile il proprio lavoro. Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno garantito un perfetto servizio di sicurezza e ordine pubblico dell’evento in tutte le fasi, anche con l’ingrato compito di affrontare il piccolo ma spiacevole “fuori-programma” degli ingressi inizialmente previsti a pagamento per il pubblico.
Invece sarebbe stata cosa opportuna e giusta da parte del Parco di Naxos-Taormina la previsione per tempo, cioè prima della cerimonia (e non durante) di un ingresso libero per tutti, eccezionalmente e limitatamente a quel breve arco di tempo (meno di un’ora) che riguardava un’occasione così importante, bella e unica nella sua storicità. Ciò anche per offrire una bella cornice di pubblico e rendere più suggestiva e calorosa la presenza della Fiamma Olimpica al Teatro, nonostante la giornata fosse di per sé poco clemente per il maltempo e la pioggia. Bastava fare come avvenne, ad esempio, il 16 settembre 2017 per la presenza al Teatro Antico del Dalai Lama, per il cui arrivo fu disposto allora l’accesso gratuito al sito per le persone.
Il passaggio della Fiamma Olimpica al Teatro Antico, oltretutto, si è risolto soltanto in extremis, non senza un “giallo” e una serie di cambi di programma che non sono passati inosservati. E qui possiamo svelarvi qualche retroscena. Inizialmente l’arrivo al Teatro veniva regolarmente previsto, per come poi si è verificato infatti ieri e il percorso prevedeva il passaggio dalla salita di Porta Messina, poi l’ingresso in Corso Umberto da quella parte, l’attraversamento della Via Teatro Greco ed appunto l’arrivo al Teatro.
Il 16 dicembre, poi, come da comunicazione data dal Comune di Taormina, veniva annunciato un altro percorso: ingresso da Corso da Porta Catania con “attraversamento del Corso Umberto”. E qui in sostanza il passaggio al Teatro Antico non veniva più previsto. Motivazione? Sino a quel momento non era ancora arrivata l’autorizzazione da parte del Parco di Naxos-Taormina. Incredibile eppure vero.
A sbloccare la questione è arrivata una nota autorizzativa in extremis da parte del Parco, a firma del neo-direttore Carmelo Bennardo, che è stato nominato direttore ad interim il 16 dicembre 2025 e che il giorno dopo – il 17 dicembre – tra i suoi primi atti alla guida dell’ente ha disposto il nulla osta alla Fiamma Olimpica e ha trasmesso relativa nota alle autorità preposte in cui li informava del placet alla cerimonia al Teatro Antico.


