“Provo molto dolore quando una relazione viene infestata dalla volontà di dominare sull’altro, un atteggiamento che spesso sfocia nella violenza, come purtroppo dimostrano i numerosi e recenti casi di femminicidio”. Lo ha detto Papa Leone XIV nell’omelia della messa in Vaticano, in occasione della Pentecoste.
“E’ triste osservare – ha proseguito il pontefice – come in un mondo dove si moltiplicano le occasioni di socializzare, rischiamo di essere paradossalmente più soli, sempre connessi eppure incapaci di ‘fare rete’, sempre immersi nella folla restando però viaggiatori spaesati e solitari”.
Sulle discriminazioni Papa Leone XIV ha detto nell’omelia: “La Chiesa deve aprire le frontiere fra i popoli e infrangere le barriere fra le classi e le razze. In essa non vi possono essere né dimenticati né disprezzati”.
In precedenza bagno di folla per Papa Leone XIV, che a bordo della sua Papamobile ha percorso via della Conciliazione per raggiungere piazza San Pietro dove ha presieduto la messa di Pentecoste, in occasione del Giubileo dei Movimenti, delle Associazioni e delle Nuove Comunità. La Jeep bianca del Papa si è fermata più volte per accarezzare bambini e benedire fedeli. A concelebrare con il Pontefice, 24 cardinali, 24 vescovi e 500 sacerdoti
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


