TAORMINA – A seguito della richiesta di accesso agli atti relativi al progetto presentato dall’ex Cutgana inerente gli interventi per l’eliminazione dei detrattori ambientali presso la riserva orientata di Isolabella a Taormina in cui “si avanzavano dubbi sulle somme utilizzate”, l’Associazione Serapide, sodalizio impegnato nella tutela e valorizzazione del territorio, fa sapere di essersi recata il 15 maggio scorso presso la sede dell’Università degli Studi di Catania, Area della Terza Missione, “dove sono stati valutati tutti gli atti di progetto ante e post, ivi incluso la tracciabilità delle intere somme utilizzate”.
“Dalla verifica – si legge in una nota dell’Associazione Serapide – è emerso che a fronte di 158.200,00 mila euro di finanziamento, in realtà in fase esecutiva a causa di talune difficoltà emerse, non tutte le opere sono state realizzate e pertanto la rendicontazione finale è risultata pari a circa 81.000,00 euro, somma questa perfettamente compatibile con quanto realizzato. Si ringrazia per la collaborazione e la disponibilità la responsabile del procedimento, l’ing. Agata Basile e la direttrice della riserva dott.sa Anna Abramo. L’Associazione Serapide – continua la nota – spera che tale genere di interventi a tutela dell’ambiente in aree di alto pregio quale è la Riserva Naturale Orientata di Isolabella abbiano seguito e pertanto sollecitano gli enti competenti, inclusa l’Amministrazione comunale a promuovere progetti in tal senso. Considerato che al momento è aperto il bando di partecipazione al finanziamento di proposte progettuali relative alla realizzazione di “interventi volti a preservare la biodiversità e il recupero ambientale delle aree di pregio naturalistico ricadenti nel demanio marittimo regionale” FESR SICILIA 2021-2027, non approfittarne sarebbe da stolti”.


