TAORMINA – Le acque di Taormina si confermano una delle mete più attrattive per il jet-set internazionale e destinazione di riferimento per la nautica di lusso. Nella mattinata odierna (7 agosto) è approdato in rada – nella zona del Capo Taormina – il Volpini 2, superyacht lungo ben 57,7 metri.
Il proprietario è il miliardario australiano Lindsay Fox.
Lo scafo è stato varato nel 2018 dal prestigioso cantiere olandese Amels. Il nome dell’imbarcazione non è casuale: “Volpini” è infatti il richiamo in lingua italiana al cognome del suo facoltoso proprietario.
Il valore stimato di questa imponente imbarcazione si aggira intorno ai 60 milioni di dollari, a cui si aggiungono costi di gestione annuali che oscillano tra i 3 e i 6 milioni di dollari.
All’interno, il Volpini 2 offre comfort di altissimo livello curati dal rinomato studio britannico Reymond Langton Design. Lo yacht può ospitare comodamente fino a 12 ospiti in 6 suite extralusso — inclusa una master suite di ben 80 metri quadrati — assistiti da un equipaggio di 13 persone. Tra i servizi di bordo spiccano un grande beach club di 30 metri quadrati, un centro benessere e una palestra attrezzata all’ultimo grido. Inoltre, si tratta del primo yacht al mondo dotato di una tecnologia ibrida d’avanguardia per ridurre l’impatto ambientale.
Volpini 2 è considerato un punto di svolta ecologico nel settore della nautica di lusso perché è stato il primo superyacht al mondo certificato secondo la severissima normativa internazionale IMO Tier III.
I motori dello yacht integrano un avanzato sistema di riduzione catalitica selettiva (SCR) che riduce di circa il 70% le emissioni di ossidi di azoto (NOx) rispetto alle imbarcazioni tradizionali. Questo gas è uno dei sottoprodotti più inquinanti dei motori diesel marini.
Lo yacht utilizza un sistema di gestione dell’energia ibrido all’avanguardia. Il cuore del sistema combina diverse fonti energetiche ottimizzando l’efficienza dei generatori di bordo a seconda della velocità e delle necessità operative, riducendo drasticamente il consumo complessivo di carburante. Il sistema idraulico e meccanico cattura l’energia termica in eccesso generata dai motori e dai generatori (che normalmente andrebbe dispersa). Questo calore residuo viene riutilizzato, ad esempio, per riscaldare l’acqua della jacuzzi sul ponte e l’acqua a uso sanitario dello yacht, eliminando la necessità di consumare ulteriore energia.
L’armatore di questo scafo, come detto, è il magnate australiano Lindsay Fox, fondatore della LinFox, la più grande azienda di logistica e trasporti privata d’Australia. Fox, classe 1937, ha iniziato la sua incredibile carriera guidando un semplice camion per le consegne, trasformando nel tempo la sua attività in un impero commerciale tentacolare. Oltre al settore dei trasporti su gomma, il magnate gestisce importanti infrastrutture aeroportuali nel suo Paese d’origine, tra cui gli scali di Avalon ed Essendon a Melbourne.
Il patrimonio personale di Lindsay Fox è stimato in circa 2 miliardi di dollari, una fortuna che lo colloca stabilmente nella lista degli uomini più ricchi d’Australia. Grande appassionato di motori, auto d’epoca e imbarcazioni di lusso, il miliardario ama trascorrere le sue vacanze estive navigando nel Mediterraneo. La presenza del suo Volpini 2 a Taormina non fa che ribadire il fascino della Perla dello Jonio, capace di attrarre i personaggi più influenti del pianeta con i loro yacht da sogno.


