Altro addio in casa Sud chiama Nord. Dopo il divorzio con Alessandro De Leo, l’addio di Salvatore Geraci (transitato alla Lega) e la decadenza di Davide Vasta, sancita dalla Corte d’Appello per ineleggibilità (con Salvatore Giuffrida che è subentrato e transitato alla Dc), il partito guidato dal sindaco di Taormina, Cateno De Luca, perde un altro deputato all’Assemblea Regionale Siciliana.
Stavolta si tratta di Ludovico Balsamo, che ha salutato ScN (di cui è stato anche capogruppo) ed è tornato nell’Mpa, il Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo.
“Dopo due anni di attività politica all’interno del partito ‘Sud chiama Nord’, desidero informare i miei sostenitori e l’opinione pubblica della mia decisione di lasciare il partito. Questa scelta nasce, dopo lunga e sofferta riflessione, da una serie di motivazioni che ritengo fondamentali per proseguire il mio impegno politico”. Con queste parole il deputato regionale Balsamo annuncia il suo ingresso tra gli autonomisti.
“Spinto dagli amici più cari e significativi – ha aggiunto Balsamo – ho deciso di aderire (tornando nella mia prima casa politica) al Movimento per le Autonomie, un partito fortemente radicato nella provincia etnea e ben presente nel resto della Sicilia. Se è vero che la politica è servizio, la mia unica ambizione è quella di tornare a rendere un servizio efficace alla mia comunità”.
Balsamo, come detto, allunga la lista degli addii al movimento di De Luca, in un elenco che comprende anche la senatrice Dafne Musolino, a suo tempo trasferitasi ad Italia Viva.
Il gruppo all’Assemblea regionale siciliana di Sud chiama Nord, a questo punto, scende a 4 deputati: De Luca, Giuseppe Lombardo, Matteo Sciotto e Ismaele La Vardera. Gli addii a Sud chiama Nord all’Ars sono finiti qui oppure bolle altro in “pentola” e si registrerà qualche altro divorzio nei prossimi mesi?


