TAORMINA – Il sindaco Cateno De Luca ha giurato, unitamente a tutti i nuovi componenti del Consiglio comunale di Tarmina. “Giuro di adempiere le mie funzioni con scrupolo e coscienza nell’interesse del Comune in armonia agli interessi della Repubblica e della Regione. Questo momento completa una fase e ne apre un’altra. Sugella il risultato della democrazia, organi che si alternano o confermano ma che comunque rappresentano quell’elemento che caratterizza un’organizzazione che ha i suoi doveri e i suoi diritti. Nel palazzo municipale ci sono inquilini che hanno la responsabilità di adempiere alle volontà dei cittadini e rappresentare la comunità. Abbiamo preso impegni come richiede la legge, e come ogni campagna elettorale si mettono dei modelli a confronto. Il popolo è sovrano e io ringrazio infinitamente i taorminesi che mi hanno dato questa possibilità. Abbiamo già fatto i primi passi, la Giunta è stata nominata con dei ruoli ben definiti e sta operando per dare una svolta alla città”.
Poi l’appello al Consiglio comunale: “Rivolgo un appello al Consiglio. Quello di lavorare in sinergia con noi, per la comunità. A questo Consiglio toccherà fare scelte importanti, anche in controtendenza. Assumetevi la responsabilità che vi ha chiesto il popolo taorminese. Mettete in condizione questa Giunta di poter lavorare con la celerità che la situazione impone. Anche questo Consiglio ha la necessità di rinnovarsi, a partire dal regolamento del Consiglio comunale e sarà nostra cura lavorare con voi affinché ci siano strumenti di lavori efficienti, efficaci e innovativi”.
“Il popolo ci osserva e spesso si conforma in base ai nostri comportamenti. Non ci possiamo lamentare se il nostro comportamento poi, per qualche aspetto, viene travisato o se viene preso come un’esagerazione. Siamo noi che abbiamo deciso di rappresentare gli altri e siamo noi più esposti degli altri, quindi ciascuno di noi viene osservato in maniera più profonda da chi ci ha eletto e da tutta la comunità. Per questo già prima di fare le nomine ho chiesto subito una cosa, che la legge impone e per dare l’esempio che dobbiamo dare: la regolarità tributaria verso questo palazzo. Non potevamo non iniziare così”.


