TAORMINA – Cateno De Luca “incorona” Massimo Brocato e concede al suo fedelissimo il terzo ruolo di questa legislatura a Taormina. Il sindaco ha deciso, infatti, di nominare Brocato alla presidenza della nuova azienda speciale, che “si occuperà di gestione, valorizzazione e manutenzione dei beni immobili comunali e delle reti dei servizi pubblici locali”.
Brocato era stato componente del CdA di Asm nella prima Amministrazione di Mario Bolognari e poi esperto ai Lavori pubblici del sindaco Aurelio Turiano al Comune di Taormina, tra il 2002 e il 2004. Negli anni scorsi, anche grazie all’attuale direttore generale del Comune di Messina, Salvo Puccio, l’avvicinamento a De Luca e l’ingresso nel “cerchio magico” del parlamentare di Fiumedinisi.
Così Brocato è tornato al Comune di Taormina nella primavera del 2023, a 20 anni di distanza dalla rottura con Turiano che lo aveva portato alle dimissioni da esperto. De Luca, dopo la sua elezione a sindaco, ha nominato Brocato suo esperto, ma stavolta si scrive esperto e si legge sindaco ombra.
Il parlamentare di Fiumedinisi ha consegnato, di fatto, a Brocato una copia delle chiavi della città e i pieni poteri per affiancare il primo cittadino eletto dai taorminesi, da pari grado nella prima linea amministrativa di Palazzo dei Giurati. Al tecnico taorminese è stato affidato il compito di supervisionare l’operato di assessori, consiglieri e uffici, predisporre gli atti amministrativi (insieme al segretario generale) e aggiornare/riferire a De Luca lo stato delle cose. E adesso per Brocato arriva il “triplete” con la presidenza della Patrimonio Taormina.


