“TAORMINA – A “Taormina quello che c’è da scoprire non è finito. Tutto quello che sto scoprendo va superando di gran lunga l’esperienza che ho maturato negli anni ma anche le mie previsioni fantasiose. Ad oggi ancora io non sono nelle condizioni di trovare gli aggettivi per definire quello che ho trovato a Taormina che vado trovando. Spero che per la data della relazione del primo anno siano finite le sorprese e di poter descrivere na volta per tutte la situazione. Al momento il giudizio è sospeso, le sorprese continuano”. Lo ha dichiarato il sindaco di Taormina, Cateno De Luca.
“Sono stato in Liguria e Piemonte – ha detto De Luca – e i governatori mi hanno chiesto se fosse vero che Taormina è in dissesto e si chiedono come sia stato possibile. Non ci credono, non è pensabile che una capitale del turismo come Taormina abbia dovuto subire la mortificazione del dissesto. Quando finiremo di scavare, descriveremo tutto. Intanto bisogna restituire a Taormina la dignità di una comunità che rispetto al brand che ha raggiunto, deve recuperare sotto il profilo dell’organizzazione e dei servizi urbani. Di certo una cosa la voglio dire: non mi sono mai pentito di essere sindaco di Taormina e dei taorminesi e rifarei la scelta che ho fatto.


