TAORMINA – Il consigliere di opposizione ed ex assessore Nunzio Corvaia è intervenuto sul dissesto che ha riguardato il Comune di Taormina.
“Il sindaco parla della chiusura del dissesto con il “Salva Taormina” – ha detto Corvaia – ma non so se le famiglie dei componenti della OSL, l’Organismo Straordinario di Liquidazione, si chiederanno cosa sono venuti i tre commissari a fare a Taormina se per uscire dal dissesto bastava il “Salva Taormina”. Io posso anche condividere tutto il resto ma sul “Salva Taormina” il sindaco dice che ha posto la questione alla OSL di “uscire subito dal dissesto”. Ma il “Salva Taormina” è stato approvato il 31 luglio 2023 e con quel provvedimento accade che aumentando tutte le tariffe, da ottobre in poi si è incassato molto di più. I provvedimenti che hanno fatto sì che ci fossero le somme disponibili per la OSL vengono da più lontano, da quando cioè la Sogert Spa, società da noi incaricata nella passata legislatura e quindi dall’ex Amministrazione, con delibera di Consiglio comunale n.6 del 4 marzo 2022. La Sogert ci ha consentito di fare il provvedimento che citava il sindaco. Con la nota del 17 luglio, la OSL ha richiesto 12 milioni ma quei 12 milioni erano già stati incassati e non c’entra niente il “Salva Taormina”. In quel momento l’Amministrazione De Luca si era già insediata da un mese e mezzo. La cosa importante è che il “Salva Taormina” non copre debiti pregressi ma fa trovare i 45 milioni di cui parla il sindaco ma non è servito a pagare i debiti. Quei 45 milioni di debiti ha consentito all’ente di pagarli l’attività di riscossione fatta dalla Sogert”. De Luca è preparato e conosce i bilanci, sa su quale terreno si sta muovendo ma dovrebbe dire che il merito della chiusura del dissesto va a chi si è preso la responsabilità di adottare un provvedimento: la procedura semplificata, che risale alla passata legislatura e alla passata Amministrazione. E aggiungo che non è stato semplice allora arrivare a quel provvedimento e trovarsi nelle condizioni di onorare i debiti. Per questo si è chiuso il dissesto. Non ci sono meriti di Bolognari o di De Luca ma è la legge, ed è stato un lavoro che parte da lontano. Un iter di tre anni, si chiama procedura semplificata”.
“Il dissesto a Taormina è stato gestito per 2 anni e 11 mesi dalla Commissione di Liquidazione. Di questi 19 mesi con l’Amministrazione Bolognari e 16 mesi con l’Amministrazione De Luca. Noi abbiamo girato alla OSL 25 milioni 152 mila euro e l’Amministrazione De Luca 24 milioni 586 mila euro”, ha concluso Corvaia.


