Giuseppe Conte ha parlato in una intervista a “Il Fatto Quotidiano” del referendum per la riforma della giustizia. I 5 Stelle si preparano alla loro battaglia per il “No”.
“Confido che i cittadini sapranno vedere il vero obiettivo che si nasconde dietro la riforma Nordio: non snellire i tempi della giustizia, non potenziare le risorse umane che lavorano nei tribunali, ma rendere i politici intoccabili e metterli al riparo dalle inchieste. Non possiamo affidare la riforma della giustizia a un ministro che ha confezionato una norma che fa scappare i presunti criminali avvertendoli prima dell’arresto. Come M5S faremo convintamente la nostra campagna per il No, anzi abbiamo già iniziato”.
“”Il M5S si batterà contro questa riforma e in prima linea ci saranno i nostri parlamentari simbolo della lotta per la legalità: Scarpinato, Cafiero de Raho e Antoci”, rimarca il presidente dei 5 Stelle.
“Meloni tenterà di non personalizzare il referendum come fece Renzi, a dimostrazione che sa che la vittoria dei Sì non è affatto scontata. Ma la sconfitta nel referendum sarebbe molto pesante visto che è l’unica vera riforma che presentano dopo tre anni di governo. Sarebbe il segno che gli italiani non credono più alle favole sul miglioramento della giustizia e a tutte le altre bugie che ci raccontano. La maggioranza può farsi molto male su questo voto”, aggiunge Conte.


