La prestigiosa rivisita americana Condé Nast Traveler ha dedicato un ampio spazio alla Sicilia tra le mete top del turismo internazionale 2026.
In questo contesto l’industria alberghiera di Taormina è stata inserita nella selezione di Condé Nast Traveler e considerata la migliore in Sicilia. La Perla dello Ionio viene indicata come tappa immancabile, “obbligata”, nella guida sulle 17 migliori cose migliori da fare in Sicilia.
Condé Nast Traveler, per rendere l’idea, è una delle riviste di viaggi di lusso più autorevoli e prestigiose al mondo. Fondata negli Stati Uniti nel 1987, fa parte del colosso editoriale Condé Nast (lo stesso che pubblica Vogue, GQ, The New Yorker e Wired).
“Distaccata dalla terraferma italiana, l’isola più grande del Mediterraneo è stata al centro delle mire di diverse civiltà per secoli – scrive Rosalyn Wikeley su Condé Nast Traveler -. Per quanto complesso ciò possa essere stato, ha reso l’isola assolutamente unica. La Sicilia è un intenso crogiolo di culture e costumi, un luogo che esibisce potentemente l’indelebile effetto dell’architettura, dello spirito comunitario, del cibo e dei fenomenali paesaggi sull’umanità”.
“Molto prima che Netflix ne mostrasse la bellezza al mondo intero in The White Lotus, Taormina – evidenzia – Rosalyn Wikeley – era già un magnete per poeti, star del cinema e l’aristocrazia (una tappa fondamentale del Grand Tour). La sua posizione surreale — arroccata su una scogliera sopra la costa orientale — rende i panorami da quasi ogni angolo, balcone o finestra, mozzafiato. Corso Umberto pulsa di boutique, gelaterie e caffè che si distendono al sole, dalla medievale Porta Messina fino alla Cattedrale; quasi nessuno visita Taormina senza dare un’occhiata al suo celebre Anfiteatro Greco (Romano, ndr) del II secolo. Proprio al di sotto, disposto su graziose terrazze e giardini curati lungo il fianco della collina, si trova il Belmond Grand Hotel Timeo — tutto lanterne soffuse, terrazze dalle balaustre levigate e leggende legate al Grand Tour. Scendete verso l’hotel gemello, il Belmond Villa Sant’Andrea, per una spiaggia in stile country club e viste scintillanti sulla Baia di Naxos. Collegata alla terraferma da una stretta striscia di sabbia color burro proprio al largo di Lido Mazzarò, l’Isola Bella merita una visita per la sua graziosa villa in cima alla collina e, con boccaglio e maschera, per il suo parco marino”.
Infine Condé Nast Traveler fa un’altra suggestiva considerazione: “Lo spirito siciliano non è facile da imbottigliare: è complesso, orgoglioso e travagliato. Ma vivere come un siciliano significa vivere bene, dando priorità al cibo e alla famiglia sopra ogni altra cosa, iniziando la giornata con una nota dolce con brioche col tuppo o granita; trascorrendo i pomeriggi sulla cementata sbiancata dal sole prima di tuffarsi nell’acqua turchese; correndo sotto lo sguardo vigile delle cattedrali barocche per infinite chiacchiere e giostre nei mercati“.


