Il Ministro della Protezione, Nello Musumeci, ha commentato nel programma “10 minuti” su Rete 4 l’emergenza riguardante il dopo-Ciclone Harry in Sicilia.
“La gente – ha detto Musumeci – è turbata da una crisi naturale a cui non si è abituati. I cicloni arrivavano al Sud ogni 40-50 anni e non era un fenomeno frequente, tranne che in Emilia Romagna nel 2023. Altri fenomeni simili negli ultimi decenni non ne abbiamo registrati. Harry ha lasciato il segno.
“Un miliardo di danni è una cifra che ancora non è attendibile perché non c’è stato, materialmente, per i tecnici dei comuni, di andare in giro e completare i lavori di ricognizione. Sicuramente, a mio avviso, andiamo oltre i 500 milioni, forse 600-800 milioni o anche meno ma dipende dal tipo di disagio che si è creato nell’entroterra. In alcuni comuni non è stata colpita solo la zona a mare e ci sono frane e arterie viarie interrotte. Sul litorale messinese la situazione è impressionante. La mareggiata ha cancellato anche la storica spiaggia de La Playa a Catania. L’estate è alle porte e in Sicilia comincia molto presto, quindi bisogna accelerare”.


