TAORMINA – Il governo Schifani sta per chiedere al Ministero della Salute una nuova proroga per il reparto di Cardiochirurgia Pediatrica dell’ospedale San Vincenzo di Taormina. Lo riporta l’Ansa, che conferma l’anticipazione di TaorminaNews24 del 2 luglio scorso.
Il Ccpm (Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Mediterraneo) potrebbe essere inserito questa volta nella nuova rete ospedaliera, per incardinare la presenza del centro gestito dal Bambino Gesù di Roma nelle dinamiche dell’offerta sanitaria isolana.
La convenzione ad ora in proroga, tra la Regione Siciliana ed il Bambino Gesù di Roma, che gestisce il Ccpm Taormina, scadrà il 31 luglio e i tempi sono ormai stretti. Da qui l’esigenza di una soluzione ponte, con una ulteriore proroga all’orizzonte, in attesa di risolvere in via definitiva la problematica.
Nella bozza del piano da rimodulare sono previsti 12 posti letto all’Arnas Civico di Palermo mentre al momento sono 8 quelli per Taormina. La Commissione Sanità dell’Ars si soffermerà sulla vicenda mercoledì prossimo.
Nell’occasione interverranno in audizione sulla vicenda l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni; Salvatore Iacolino, dirigente generale del dipartimento regionale della pianificazione strategica; Giuseppe Cuccì, direttore generale dell’Asp di Messina; Tiziano Onesti, presidente dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma; Sasha Agati, primario del Ccom Taormina, Paolo Guccione, responsabile della Cardiologia Pediatrica di Taormina; Enrico Iannace, responsabile Cardio-Anestesia Pediatrica di Taormina; Mariarosaria Cianciolo, in rappresentanza del comitato genitori dei bambini in cura al Ccpm Taormina.
Nel frattempo, dopo 24 giorni trascorsi davanti all’ospedale in tenda, le famiglie hanno sospeso il presidio, in attesa di sviluppi definitivi. “Sospendiamo ma non molliamo”, ha comunque aggiunto e precisato il comitato genitori.


