Al Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo “Bambino Gesù” di Taormina è stato impiantato a una bambina di 10 anni un pacemaker senza fili (leadless).
“Ad oggi – si legge in una nota dell’Asp Messina – risultano solo 8 casi riportati nella letteratura mondiale. Il dispositivo, sotto i 2 grammi e lungo circa 25 mm, è stato posizionato attraverso una vena del collo e fissato all’apice del ventricolo destro: regola il battito senza elettro-cateteri e senza attraversare la valvola tricuspide, una soluzione fondamentale per i bimbi con cardiopatie congenite. Un passo avanti che apre la strada al futuro della stimolazione cardiaca in età pediatrica”.
L’azienda ha rivolto un ringraziamento al team medico: dott. Paolo Guccione, dott. Rosario Foti, dott. Antonio Parlavecchio, dott. Carlo Cardi; in collaborazione con il dott. Antonino Nicosia (Direttore Cardiologia Ospedale di Ragusa) e gli anestesisti dott. Enrico Iannace e dott. Marco Cutini.


