HomeSiciliaCastelmola, il sindaco: "Sul torrente Santa Venera abbiamo investito 2,3 mln"

Castelmola, il sindaco: “Sul torrente Santa Venera abbiamo investito 2,3 mln”

Prosegue il confronto, a suon di botta e risposta, sulla situazione di contrada Mastrissa tra il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, ed il Comitato Amici delle Contrade, che ha lamentato le criticità in essere in questa zona attraverso una serie di interventi della presidente Veronica Gullotta. Sulla questione è tornato adesso il sindaco di Castelmola con una nota.

“Per chiarezza, fatti e non parole. La polemica non ci appartiene – afferma Russo -. Tuttavia sorprende che, negli ultimi tempi, l’ex presidente dell’Associazione delle Contrade, oggi sostituita alla vicepresidenza dalla sorella, continui a portare avanti una polemica sterile, senza considerare né i fatti storici né, tantomeno, il quadro normativo vigente. La consigliera comunale di Taormina interviene oggi sulla vicenda del ponte crollato oltre vent’anni fa, nonostante in passato abbiamo più volte affrontato insieme le criticità legate al torrente Santa Venera. Questa Amministrazione e questo sindaco hanno investito quasi 2.300.000 euro per interventi sul torrente Santa Venera. Resta tuttavia evidente che, quando i corsi d’acqua – o il mare – si riappropriano del proprio alveo naturale, non vi è possibilità di opposizione”.

“La consigliera comunale – prosegue il primo cittadino di Castelmola – dimentica inoltre che, appena due mesi fa, sono stati stanziati 60.000 euro per consentire alle contrade Trupiano e Mastrissa l’accesso lungo quella strada. Dimentica altresì che il Genio Civile e l’Autorità di Bacino ci hanno più volte diffidato dal rendere tale percorso stabilmente transitabile, trattandosi esclusivamente del letto del torrente”.

“Nonostante ciò, questa Amministrazione e il sindaco si sono sempre assunti la responsabilità di garantire il passaggio alla cittadinanza. Negli ultimi tempi, abbiamo inoltre valutato congiuntamente la possibilità di realizzare una viabilità alternativa. Tuttavia, a seguito degli incontri con i tecnici, è emerso che tale soluzione sarebbe percorribile solo attraverso un tracciato lungo e complesso, in gran parte ricadente all’interno di proprietà del Comune di Taormina. Possiamo affermare, sulla base di documentazione comprovata, che né il Genio Civile né l’Autorità di Bacino autorizzeranno la realizzazione di un ponte in quell’area”.

“Ribadiamo comunque che il sindaco e l’Amministrazione – conclude Russo – restano pienamente disponibili al confronto su tutte le iniziative che siano supportate da un solido fondamento giuridico e che risultino effettivamente idonee a tutelare gli interessi del territorio La dimostrazione che i pozzetti sono stati puliti, questo era lo stato dei luoghi”.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow